Il 67% in meno di infortuni sul lavoro nei cantieri che integrano tecnologie No-Dig.
La sicurezza sul lavoro è una priorità fondamentale nel settore cantieristico, un ambito che, nonostante gli sforzi, continua a registrare alti numeri di infortuni. Secondo i dati INAIL, nel 2023 sono stati denunciati circa 43.480 infortuni, con 202 casi mortali.
I dati INAIL, indicano che l’utilizzo delle tecnologie trenchless ha portato ad una riduzione del 67% degli infortuni nei cantieri, grazie al loro approccio innovativo che limita al minimo la necessità di scavi a cielo aperto e l’impiego di mezzi in cantiere che inevitabilmente limitano al minimo il rischio di incidenti a ridosso dell’area di lavoro.
Vantaggi delle tecnologie no-dig in termini di sicurezza
- Riduzione dell’esposizione ai rischi: scavi limitati e non profondi diminuiscono i pericoli legati ai cedimenti delle pareti di trincea e agli incidenti causati da mezzi in manovra.
- Minore interferenza con il traffico veicolare: le operazioni No-Dig limitano l’occupazione di strade pubbliche, con una conseguente maggior sicurezza tanto per i lavoratori quanto per gli utenti.
- Migliore coordinamento delle squadre: i cantieri No-Dig ricorrono a squadre ridotte e specializzate, maggiormente coordinate in ambienti più controllati e con minore tasso di imprevedibilità rispetto alle movimentazioni.
Benefici per le imprese e la comunità
- Riduzione dei costi: la diminuzione degli infortuni comporta una riduzione dei costi legati a fermi, indennizzi e contenziosi.
- Maggiore continuità operativa: i cantieri più sicuri permettono di rispettare meglio le tempistiche e ridurre i disagi per la comunità.




