Area Riservata

Lavoro femminile e cambiamento culturale: la presidente di Ekso Sabrina Sabbatini interviene al Festival del Management 2026 dell’Università di Catania

lavoro femminile e cambiamento culturale

Lavoro femminile e cambiamento culturale: la presidente di Ekso Sabrina Sabbatini interviene al Festival del Management 2026 dell’Università di Catania

Presso il Monastero dei Benedettini, In occasione del Festival del Management 206 la presidente di Ekso accende il dibattito su occupazione, parità e trasformazione sociale: “Il vero ostacolo oggi è ancora culturale”.

CATANIA, 17 aprile 2026 – La presidente di EKSO, dottoressa Sabrina Sabbatini, è intervenuta presso l’Università di Catania nell’ambito del Festival del Management 2026, affrontando un tema centrale per il presente e il futuro del lavoro: il ruolo delle donne nel mercato occupazionale.

L’intervento si inserisce nel panel “Il rosso del cambiamento – l’energia trasformativa delle donne e contrasto alla violenza economica”, un momento di confronto che ha coinvolto studenti, imprenditori e professionisti, con l’obiettivo di analizzare le dinamiche sociali ed economiche legate alla partecipazione femminile al lavoro.

Il divario occupazionale e la questione culturale

Nel suo intervento, la dottoressa Sabbatini ha offerto una lettura diretta e concreta del fenomeno, basata sulla sua esperienza imprenditoriale e nella gestione delle risorse umane:

“I dati sulla disoccupazione femminile tra Italia, Sicilia ed Europa mostrano un divario enorme. Ma ancora più grave è il dato sulla non occupazione femminile: questo ci dice che non è solo un problema di accesso al lavoro, ma soprattutto un problema culturale.”

Secondo Sabrina Sabbatini, la realtà aziendale riflette fedelmente queste criticità, evidenziando come il tema non sia solo economico ma profondamente radicato nei modelli sociali e familiari.

Famiglia, reddito e nuove fragilità sociali

Un altro punto centrale riguarda l’evoluzione delle famiglie e delle condizioni economiche:

“Le famiglie monoreddito oggi non riescono più a sostenersi in maniera dignitosa. Questo porta a un crescente ricorso al debito e, nei casi di separazioni o difficoltà familiari, a vere e proprie situazioni di povertà.”

Un cambiamento significativo, soprattutto nel Sud Italia, dove tradizionalmente prevaleva una cultura del risparmio. Oggi, invece, emerge una fragilità economica che colpisce sia uomini che donne, ma che penalizza in modo particolare queste ultime.

Bisogna superare gli stereotipi: non esistono lavori “da uomini” o “da donne”

Il cuore del messaggio di EKSO si concentra sulla necessità di abbattere i pregiudizi:

“C’è ancora l’idea che esistano lavori maschili e lavori femminili. Questo limita fortemente l’accesso delle donne a settori oggi altamente tecnologici e in forte crescita.”

Durante l’intervento è stato inoltre evidenziato come anche ambiti tradizionalmente maschili, come quello edile, siano oggi trasformati dall’innovazione tecnologica, rendendoli accessibili a una platea molto più ampia.

Nonostante ciò, molte opportunità restano inesplorate:

“Abbiamo aziende che faticano a trovare personale, ma una parte di queste opportunità non viene intercettata dalle donne.”-sottolinea ancora la dottoressa Sabbatini.

L’importanza delle nuove generazioni

Un passaggio chiave è stato dedicato ai giovani, veri protagonisti del cambiamento su cui bisogna lavorare per superare definitivamente il preconcetto sulla distinzione tra lavoro maschile e femminile.

Secondo la presidente di EKSO, è proprio attraverso l’educazione e l’esempio che si può accelerare una trasformazione già avviata in molti Paesi europei.

Lavoro e maternità: strumenti concreti per conciliare

Affrontando il tema della maternità si è ancora sottolineata la necessità di un approccio pragmatico, specificando come esistano già strumenti contrattuali efficaci: part-time, staffetta lavorativa, condivisione dei ruoli. Bisogna imparare ad utilizzarli di più e comunicarli meglio.

Un invito diretto agli imprenditori a diventare parte attiva del cambiamento, promuovendo soluzioni che permettano alle donne di non dover scegliere tra lavoro e famiglia.

Nuovi scenari: il valore della stabilità femminile

Nella seconda parte dell’intervento, Sabrina Sabbatini ha offerto una riflessione innovativa sul mercato del lavoro contemporaneo:

“Oggi ci troviamo di fronte a una generazione che cambia spesso lavoro. In questo contesto, la maggiore stabilità femminile può diventare un valore strategico per le imprese, un ribaltamento di prospettiva che trasforma un pregiudizio storico in un’opportunità concreta per le aziende”.

L’intervento ha rappresentato un momento di forte impatto culturale e sociale, in linea con la mission di EKSO: promuovere un modello di impresa inclusivo, sostenibile e orientato al futuro.

Il messaggio è chiaro: il cambiamento è già in atto, ma richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e cittadini per abbattere definitivamente le barriere culturali ancora esistenti.