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EKSO guida ESCAPE: innovazione tecnologica e cooperazione internazionale per il futuro delle reti idriche

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EKSO guida ESCAPE: innovazione tecnologica e cooperazione internazionale per il futuro delle reti idriche

Capofila di Interreg NEXT Italia–Tunisia il progetto che integra tecnologie No-Dig, condotte intelligenti e Intelligenza Artificiale, l’iniziativa punta ridurre le perdite d’acqua e migliorare la gestione delle infrastrutture idriche.

Ridurre le perdite d’acqua, migliorare l’efficienza delle reti di distribuzione e sviluppare nuove tecnologie per una gestione sostenibile delle risorse idriche. Sono questi gli obiettivi di ESCAPE, il progetto di cooperazione transfrontaliera che vede EKSO SRL nel ruolo di capofila, nell’ambito del programma Interreg NEXT Italia–Tunisia 2021–2027, cofinanziato dall’Unione Europea.

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Il progetto è stato al centro di un recente incontro tra i partner italiani e tunisini, occasione di confronto sulle attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione previste e sulle strategie condivise per affrontare una delle principali criticità dell’area mediterranea: la crescente scarsità di risorse idriche, aggravata dall’invecchiamento delle infrastrutture e dalle elevate perdite nelle reti di distribuzione.

ESCAPE punta a ridurre di almeno il 20% le perdite idriche nei siti pilota attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate, capaci di rendere le reti più efficienti, monitorabili e resilienti.

Condotte intelligenti e manutenzione predittiva

Il cuore tecnologico del progetto è rappresentato dalle Smart Pipes, condotte realizzate con materiali compositi avanzati e dotate di sensori integrati, progettate per monitorare in tempo reale parametri fondamentali come portata, pressione, temperatura e condizioni strutturali delle infrastrutture.

I dati raccolti saranno elaborati attraverso una piattaforma digitale basata su tecnologie IoT e algoritmi di Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali anomalie e supportare le decisioni operative.

Un approccio che punta a trasformare la gestione delle reti idriche, favorendo il passaggio da interventi di manutenzione prevalentemente reattivi a sistemi di monitoraggio continuo e manutenzione predittiva, con benefici attesi in termini di affidabilità, continuità del servizio e contenimento dei costi.

EKSO, dalle tecnologie No-Dig alle infrastrutture intelligenti

In qualità di capofila, EKSO coordina la partnership internazionale e contribuisce direttamente alle attività di ricerca e sviluppo tecnologico, mettendo a disposizione le competenze maturate nel settore delle tecnologie No-Dig e del risanamento non invasivo delle condotte.

La partecipazione a ESCAPE rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso di innovazione dell’azienda, orientato a integrare le tecniche di riqualificazione delle infrastrutture esistenti con materiali compositi avanzati, sensoristica e strumenti digitali per il controllo delle reti.

Una prospettiva che apre nuove possibilità anche per il risanamento delle infrastrutture idriche, favorendo soluzioni capaci di ridurre gli interventi di scavo, limitare l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza delle attività di manutenzione.

Una partnership tra Sicilia e Tunisia

La sperimentazione del progetto interesserà due siti pilota, rispettivamente nel territorio di Agrigento, in Sicilia, e nell’area di Nabeul, in Tunisia, coinvolgendo una partnership che riunisce competenze industriali, scientifiche e gestionali.

Accanto a EKSO partecipano AICA – Azienda Idrica Comuni Agrigentini, coinvolta nella sperimentazione sul territorio siciliano; LISIER dell’Università di Tunisi, impegnato nelle attività di ricerca sui sensori e sull’analisi dei dati; ed ECOPARK, che supporta le attività pilota e il trasferimento tecnologico in Tunisia. Il progetto beneficia inoltre del contributo di CROSS, partner associato per il supporto alla cooperazione transfrontaliera.

L’obiettivo condiviso è sviluppare un modello tecnologico replicabile, capace di migliorare la gestione delle infrastrutture idriche anche in altri territori del Mediterraneo.

Innovazione e sostenibilità per una risorsa strategica

ESCAPE si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale e resilienza climatica, nella quale la digitalizzazione delle infrastrutture assume un ruolo determinante per contrastare gli sprechi e tutelare le risorse naturali.

Attraverso la cooperazione tra imprese, gestori e centri di ricerca dei due Paesi, il progetto intende favorire il trasferimento di competenze e lo sviluppo di soluzioni condivise, contribuendo a rendere i sistemi idrici più efficienti e affidabili.

Per EKSO, la responsabilità di guidare ESCAPE conferma il valore delle competenze industriali e della ricerca applicata nello sviluppo di nuove tecnologie per il settore idrico, rafforzando il ruolo dell’azienda nei progetti di innovazione internazionale e nell’evoluzione delle infrastrutture verso modelli di gestione sempre più intelligenti e sostenibili.

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