Bonifica e pulizia ad altissima pressione


BONIFICA

 

La Ekso S.r.l. opera anche nel settore delle bonifiche di serbatoi, impianti e manufatti, affiancando spesso queste attività a quelle di relining condotte nel comparto industriale.

 


bonifica manufatti Impianti ed apparecchiature

 

Per operazioni di bonifica e recupero sostanze liquide e/o fanghi pompabili, vengono impiegate speciali autocombinate ADR di nuova generazione, in configurazione ATEX, dotate di tutte le attrezzature e sistemi idonei all’aspirazione di sostanze anche molto dense.

Allo scopo di rimuovere la maggior quantità possibile di materiale, potranno essere anche eseguite operazioni di fluidificazione dei materiali da rimuovere, utilizzando sempre i sistemi di lavaggio ad altra pressione in dotazione alle macchine.

I materiali recuperati da svuotamenti, spanti o pulizie, saranno convogliati all’interno delle cisterne in dotazione agli stessi mezzi e successivamente gestiti secondo le prescrizioni della normative vigenti in materia.

I sistemi di pulizia idrodinamica in dotazione alle autocombinate per bonifica, sono tutti corredati da una vasta gamma di tools, che permettono di affrontare qualsiasi condizione di sporco e qualsiasi tipologia di materiale da rimuovere.

 

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Svuotamento e bonifica manufatti mediante escavatore a risucchio

 

L’escavatore a risucchio è un mezzo d’opera di ultima generazione che permette di aspirare e movimentare di qualsiasi tipologia di materiale sino ad una distanza di 200 mt dal punto di piazzamento del mezzo e sino ad una profondità di 20 mt dallo stesso.

 

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Questo mezzo operatore permette altresì di minimizzare i tempi di esecuzione e di massimizzare gli standard di sicurezza, limitando o eliminando del tutto l’accesso in “spazi confinati” da parte del personale operante. Il tubo di aspirazione può anche essere attrezzato in testa con diversi utensili microescavatori, a seconda delle caratteristiche e della tipologia del manufatto da bonificare.

I microescavatori generalmente utilizzati sono il “lombrico” o il “dozer”, entrambi installati su minirobot cingolati. Questi utensili vengono gestiti da remoto mediante sistemi di radio controllo, che permette di inoltrarsi ed operare anche all’interno di spazi altrimenti inaccessibili.

 

 

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Il principio di funzionamento di questo mezzo d’opera è dell’analogo a quello di un tradizionale bidone aspiratutto in quanto viene utilizzata l’aria quale mezzo di trasporto per veicolare e trasferire i materiali aspirati.

Un sistema di ventole installate nel mezzo, generano un ingente flusso d’aria, che può arrivare anche a 40.000 mc/h, in grado di aspirare qualsiasi tipo di materiale per semplice compensazione della differenza di peso specifico tra fluido di trasporto [aria] e materiale aspirato stesso. Non appena il flusso d’aria arriva nel contenitore di raccolta, sempre interno al mezzo, la velocità del flusso d’aria aspirante si abbatte improvvisamente, attuando una istantanea separazione per gravità tra l’aria e gli elementi solidi aspirati.

L’aria, libera da solidi sospesi grossolani, viene quindi avviata in una camera di separazione, dove viene pulita ed essiccata, le ultime polveri sospese, vengono infine trattenute da un ultimo sistema di filtraggio, dal quale l’aria viene poi definitivamente reimmessa in atmosfera.

 

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Lavaggi idrodinamici ad alta e altissima pressione

 

Per attività di pulizia di aree di impianto, apparecchiature e/o manufatti che versano in condizioni dilavaggi sporco particolarmente tenace, potranno essere impiegati sistemi di pulizia idrodinamica ad alta o altissima pressione (sino a 750 bar), con l’impiego di acqua fredda o calda, quest’ultima eventualmente prodotta da idonee caldaie dedicate, utilizzate in parallelo ai sistemi di pulizia, all’occorrenza additivate con specifici chemicals.

Le aree interessate da interventi di pulizia idrodinamica saranno sempre circoscritte e delimitate con transenne e/o pannelli di protezione ed opportunamente segnalate con idonea cartellonistica e/o segnaletica, per un’estensione operativa idonea a garantire l’utilizzo in sicurezza delle lance e/o delle pistole ad alta pressione.

Per quanto concerne l’utilizzo di attrezzature ad altissima pressione, si prevede inoltre l’impiego di almeno due operatori specializzati, specificatamente formati ed informati sulle attività e dotati di tutti i DPI specifici previsti dalla vigente normativa in materia.

 

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bonifica serbatoi

 

Per la rimozione di fanghi e/o morchie non pompabili, qualora le condizioni di sito non restituiscano opzioni alternative, potrà essere anche eseguito il recupero manuale di tali materiali presenti all’interno di serbatoi di stoccaggio, impianti ed apparecchiature non praticabili con mezzi d’opera.

Nel caso di operazioni in serbatoi, vasche ed ambienti classificabili come “spazi confinati”, si procederà quindi nel pieno rispetto della specifica normativa vigente in materia.

Dovrà essere prevista l’installazione di un sistema di rilevamento delle condizioni di esplosività all’interno dell’impianto o area di lavoro, da utilizzarsi durante lo svolgimento di tutte le operazioni di pulizia e/o recupero manuale.

L’ingresso degli operatori all’interno di ambienti classificati come “spazi confinati” potrà avvenire attraverso idonei sistemi di discesa e/o salita in quota installati su botole e/o passi d’uomo, oppure da “portine” realizzate mediante idrotaglio delle virole nel caso di serbatoi di stoccaggio.

 

 

 

 

 

 

spazi confinati

 

Tutti gli utensili e le attrezzature manuali direttamente impiegate, saranno del tipo antiscintilla, gli operatori saranno in possesso di tutti i requisiti richiesti e dotati di tutti i dpi previsti e necessari, saranno altresì assistiti da una squadra di esterna di recupero e soccorso, composta da almeno due addetti specializzati, sempre presenti nell’area delle operazioni durante le fasi di lavoro.

Per il rifornimento d’aria verranno potranno essere impiegati sistemi mobili di produzione aria sanificata, capaci di rifornire sino a 6 operatori in contemporanea.

I rifiuti estratti, verranno confezionati in idonei contenitori (cisternette, fusti, big bags, etc..) e movimentati presso area di stoccaggio temporaneo interna allo stabilimento, preventivamente identificata e predisposta dalla Committente, per le successive operazioni di caratterizzazione e smaltimento/recupero.

 

 

serbatoi

 

 

 

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